mi ricordo Beirut

beirut

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Zeina Abirached, mi ricordo Beirut, Becco Giallo, s.l. 2010

La storia di un’infanzia a Beirut che tale resta nonostante la situazione raccontata attraverso un omaggio a Georges Perec e al suo Je me souviens (ma anche a Joe Brainard). L’idea è quella della collezione di piccole cose, impressioni od oggetti nel nostro caso, che hanno segnato la storia di una generazione.  quindi forse si tratta di poesia visuale più che, come afferma la quarta di copertina “cronaca a fumetti”.

Un bel tratto denso quello di Abirached nel quale molte potranno riconoscersi ben al di là del Libano.

 

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