La questione delle immagini nell’islam

S. Naef, La questione dell’immagine nell’Islam, O barra O, Milano 2011.

In questo volume Silvia Naef analizza la questione delle immagini nell’Islam domandandosi se essa veramente esista (il titolo originale infatti recita Y-a-t il une question del ‘image en Islam?).

Il testo, scritto in modo chiaro, tiene conto della norma ma anche dell’evoluzione delle società arabe e dello scarto esistente fra norma e realtà nei diversi paesi arabi. Spaziando quindi dal Corano al cinema, Naef presenta una visione d’insieme estremamente interessante, nel quale all’immagine e all’utilizzo di nuove tecnologie viene riservato l’ambito profano distinto da quello religioso, dove il divieto di rappresentazione della figura umana permane.

Giustamente qualcuno potrebbe sostenere che chiunque si rechi in un paese musulmano percepisce immediatamente questa dualità. Giusto. Ma, come ci ricorda l’autrice, l’argomento, come altri, è stato studiato dagli esperti solo da un punto di vista libresco e religioso, approccio che altro non ha fatto che radicare  la convinzione del divieto.

 

 

Questa voce è stata pubblicata in Antropologia, Senza categoria e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a La questione delle immagini nell’islam

  1. Vorrei sapere dall’autrice dove esattamente, in quale/i versetto/i del corano, è stato vietato ai mussulmani la “rappresentazione della figura umana”: a me sembra che sia una fissazione tipica di quegli “esperti d’orientologia” in mancanza d’ispirazione o di soggetto per dare un po’ di carburante ai loro studi… forse inutili… in cui la situazione assomiglia a quella di chi vuole fare spostare un corpo morto…
    http://www.malikamin.net

  2. letturearabe scrive:

    in realtà l’autrice ha un approccio critico alla questione. in ogni caso sono d’accordo con te, ma come sai, nel corano uno trova quello che vuol trovare, tutto e il contrario di tutto…