Egitto

“In alcuni paesi il singolo non ha quasi spessore. Persino l’incolumità del singolo, la sua sopravvivenza non è prioritaria rispetto a quella del gruppo. È una cosa molto comune al Cairo vedere gente che cade dall’autobus. La ragione è che lo prendono di corsa, scendono di corsa, magari dal finestrino, se è troppo affollato e non riescono a uscire dalla porta. Per questa ragione in giro c’è un gran numero di sciancati a seguito di una caduta dall’autobus.” (frase tratta da una pubblicazione del 2007).

Dopo quanto accaduto in Egitto in questi giorni spero di non dover leggere più frasi di questo genere.

 

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7 risposte a Egitto

  1. Pingback: Egitto « letturearabe di Jolanda Guardi : Vacanze Egitto

  2. anna scrive:

    ma di chi era quel brano?

  3. Lorenzo Declich scrive:

    Sì Jol, di chi era?

  4. martina scrive:

    Credo che chi ha scritto e pubblicato quelle parole sia affetto,per dirla diplomaticamente,da una forte ingenuità.mah…

  5. Alessandro Cancian scrive:

    Soprattutto, non capisco che ci azzecca il primo preiodo con i secondo: “L’incolumita’ del singolo non e’ prioritaria eccetera” quindi “la gente si butta giu’ dal bus in corsa”. Boh… dicci almeno se e’ un editoriale di Feltri o qualcosa che aspira a essere piu’ serio